Fake news: come riconoscerle

LUTE Milazzo · Per esserne consapevoli

Fake news: come riconoscerle

Piccolo corso interattivo: leggi, prova e metti alla prova te stesso.

Che cosa sono e come riconoscerle

Impariamo a non farci ingannare da bufale, catene e truffe, su WhatsApp, Facebook e nei giornali.

Premi Avanti per cominciare.

Che cosa sono le fake news?

Sono notizie false o ingannevoli che sembrano vere e si diffondono rapidamente, soprattutto tramite telefono e social.

Disinformazione

Falsa e diffusa apposta per ingannare o per guadagnare.

Informazione sbagliata

Falsa, ma chi la condivide è in buona fede e non lo sa.

Notizia vera usata male

Un fatto vero, ma tolto dal contesto per far arrabbiare o spaventare.

La maggior parte di noi non è «cattiva»: condividiamo per affetto, per avvisare gli amici. Proprio per questo le bufale funzionano.

Perché si diffondono così facilmente?

  • Colpiscono le emozioni. Paura, rabbia, pietà ci fanno condividere senza pensare.
  • Arrivano da persone fidate. Un amico o un parente ce la manda: ci fidiamo di lui, non della notizia.
  • Sono rapide. Un tocco e il messaggio arriva a decine di persone.
  • Confermano quello che pensiamo. Se ci dà ragione, tendiamo a crederla.
  • Hanno un aspetto «serio». Loghi, nomi di professori, foto: oggi anche l’intelligenza artificiale li inventa.

Le bufale che incontriamo più spesso

📱 Catene di WhatsApp

«Inoltra a tutti!», «Ultim’ora!», avvisi su virus, sparizioni, nuove leggi.

💊 Falsi rimedi di salute

«Questo rimedio guarisce tutto, i medici non vogliono che lo sappiate.»

🏦 Truffe e phishing

SMS ed e-mail finti di banca, poste, corriere, INPS, con un link da cliccare.

🖼️ Foto e video falsi

Immagini modificate o vere ma di un altro luogo e di un altro anno. Oggi anche create dall’IA.

🎙️ Voci e volti clonati

Con l’IA si imita la voce di un nipote o di un personaggio famoso. Attenzione alle richieste di denaro.

📰 Titoli «acchiappaclic»

Il titolo urla, l’articolo dice un’altra cosa (o niente).

Mettiamo alla prova il tuo occhio

Ecco un messaggio arrivato su WhatsApp. Tocca le parti sospette: ce ne sono 5.

URGENTE!!! CONDIVIDI SUBITO!!!

Dei medici di una grande università hanno scoperto che bere acqua calda e limone guarisce ogni malattia in 3 giorni.

I giornali e la TV non lo dicono perché le farmacie perderebbero miliardi.

Inoltra a tutti i tuoi contatti prima che lo cancellino!

0 su 5 trovati.
Tocca una frase per capire perché è un campanello d’allarme.

I 7 campanelli d’allarme

  1. Tono urlato: MAIUSCOLO, punti esclamativi, «URGENTE!».
  2. Fonte vaga: «dicono gli scienziati», «un medico americano»… senza nome.
  3. Promesse miracolose: «guarisce tutto», «guadagni subito».
  4. Complotto: «non vogliono che lo sappiate».
  5. Pressione a condividere: «inoltra a tutti», «prima che lo cancellino».
  6. Mancano data, autore, luogo o sono sbagliati.
  7. Errori e grafica strana: sbagli di scrittura, foto sgranate, indirizzo web strano.

Il metodo F.E.R.M.A.

Cinque domande da farsi prima di condividere.

FFermati. Respira: se la notizia ti agita, è il momento di rallentare.
EEsamina la fonte. Chi l’ha scritta? È un giornale o un sito conosciuto?
RRiscontra. La riportano anche altri giornali seri, la Rai, l’ANSA?
MMisura la data. È una notizia di oggi o vecchia di anni?
AAspetta. Nel dubbio non inoltrare. Chiedi a un familiare o a un esperto.

Dove verificare

Siti di fact-checking

  • Open (sezione Fact-checking)
  • Facta (facta.news)
  • Pagella Politica
  • Butac e Bufale.net

Trucchi rapidi

  • Cerca su Google il titolo + la parola «bufala» o «fake».
  • Per le foto: Google Lens per vedere da dove viene.
  • Per la salute: chiedi al medico o guarda i siti del Ministero della Salute.
  • Per le truffe: chiama la banca al numero ufficiale, mai a quello del messaggio.
Ricorda: nessuna banca, posta o ente chiede password o codici per SMS o per telefono.

Vero o falso? Il nostro quiz

Le regole d’oro

  • Se ti fa rabbia o paura: fermati.
  • Se non c’è la fonte: non crederci.
  • Se dice «condividi subito»: non condividere.
  • Se hai un dubbio: chiedi e controlla.

Grazie per l’attenzione! Parlane con amici e familiari.

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